Sudafrica: una vacanza a Pretoria tra attrazioni e gastronomia

In Sudafrica, una città da tenere d’occhio è Pretoria. In continuo movimento, è un mix perfetto di arte, cultura, bellezze, gastronomia e divertimento

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Pretoria è una delle destinazioni più in crescita del Sudafrica, ricca di attrazioni per il tempo libero e piena di proposte per i prossimi mesi. Sono diverse, infatti, le nuove aperture in grado di attirare un numero sempre crescente di turismo in quella che rappresenta la capitale amministrativa del Paese.

Una città moderna e dinamica

Un viaggio da queste parti garantisce un mix di esperienze particolari, legate alla cultura ma anche alla gastronomia e i dati del Brookings Metropolitan Policy Program parlano chiaro: si tratta dell’area economica della zona più votata al cambiamento. L’aria di novità si nota ovunque, a cominciare dalle nuove aperture, fino agli appuntamenti di tipo culturale e nel settore della ristorazione.

Cosa fare nel tempo libero a Pretoria

Una delle attrazioni più rinomate da queste parti è il Sun International Square, il secondo casinò più grande del Sudafrica che è diventato il centro nevralgico di interessanti eventi locali e internazionali. In più, rappresenta anche il maggior centro di sviluppo nel settore dell’ospitalità, del gioco d’azzardo e del divertimento. All’interno ci sono 18 bar e ristoranti di punta, un anfiteatro e il Maslow Hotel, rappresentando in fondo il cuore del divertimento di Pretoria.  La nuova scena del divertimenti passa oggi da The Times Square, ma non è da sottovalutare nemmeno la scena culturale. La stessa che parte, ad esempio, dal Pretoria Art Museum che ha scelto di celebrare il centenario di Nelson Mandela con delle opere della Resistance of Art dal 1960 al 1980. Altra location da segnare in agenda è certamente quella del South African State Theatre dove sono in calendario spettacoli di ogni genere: dai festival, alle commedie ai concerti fino alla musica jazz.

La cucina

A Pretoria è praticamente d’obbligo anche un giro per ristoranti. Il tour culinario può cominciare dall’Heritage Lifestyle Restaurant, di nuova apertura, che garantisce in menu ottimi piatti della cucina tradizionale africana rivisitati in chiave contemporanea. L’ambiente è raffinato e in sottofondo c’è della delicata musica jazz. C’è poi il Cockpit Brewhouse, un birrificio-ristorante a tema aviazione, leggermente fuori città, a Cullinan. All’interno viene servita la migliore birra artigianale e nel weekend non manca la musica live. E poi c’è la LeSi Restaurant at Casa Toscana, all’interno del quale, nel corso della serata, si assiste a una performance teatrale messa in scena dal personale. Le portate da gustare qui in tutto sono sei.

Dove dormire

Diverse sono  Pretoria le nuovissime aperture, infine, riguardo agli hotel. Si comincia dal The Maslow Time Square, una struttura all’avanguardia con diverse opzioni di pernottamento. Le camere sono a tre e cinque stelle dentro il medesimo edificio. C’è poi lo 012 Central, complesso multifunzione con spazi per eventi. Al suo interno si organizza il Market@Sheds, un mercato mensile carico di colori e prodotti unici tra birra artigianale e street food. Si svolge l’ultimo sabato del mese ed è aperto dalle 11 alle 18 al costo di 50 rand, circa 3 euro.

Hotel Brunelleschi di Firenze: a Natale offerte, nuovi servizi e sorprese

hotel firenze

Un Natale a quattro stelle e un servizio di lusso, adesso così come in tutti i mesi dell’anno. L’Hotel Brunelleschi di Firenze stupisce l’ospite che trova un ambiente elegante ma informale e si sente a casa sua anche lontano dalle quattro pareti domestiche. Una delle ultime proposte, ad esempio, è il servizio Ambassador che garantisce un trattamento Vip altamente personalizzato. Che il cliente sia in giro per lavoro o per vacanza, l’esperienza sarà comunque degna di nota sia prima, che durante che dopo il soggiorno. Il Suite Ambassador è il Signor Paulus Meershoek che è a disposizione per qualunque esigenza accontentabile, quindi molto più che un maggiordomo.

Perché l’hotel Brunelleschi è tanto speciale

hotel brunelleschi

Tanto per cominciare è considerato tra i migliori del mondo e le recensioni positive su guide e magazine si moltiplicano da anni, così come i riconoscimenti. Di recente è stato ristrutturato per regalargli uno stile classico-contemporaneo, con una predominanza di colori chiari e il grigio della pietra, tra pezzi antichi e mobili su misura. Le Suite sono dieci e tutte con vista, alcune sulla cupola del Brunelleschi e sul campanile di Giotto. Alle finestre sete preziose e una Tower Suite in cima alla torre bizantina della Pagliazza inglobata nell’albergo. Nella camera da letto c’è un letto rotondo di 240 cm e finestre panoramiche. Ancora, la Balcony Suite, ha un terrazzino con vista spettacolare sui tetti di Firenze e sulla magnificenza di Palazzo Vecchio.

Il luogo dove sorge è una piazzetta nel centro storico, su Via de’ Calzaiuoli, a pochi passi dal Duomo, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e dalle vie dello shopping. In più, l’ L’Hotel Brunelleschi ingloba nella facciata una torre circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale.

Le offerte per il Natale

tower suite

Non mancano neppure quelle all’Hotel Brunelleschi con un pacchetto esclusivo per trascorrere questi giorni nella città del giglio. Il tutto tra mercatini, degustazioni e sagre tradizionali che adesso abbondano. L’offerta comprende: uno o più pernottamenti nella tipologia di camera prescelta; prima colazione a buffet negli Storici Saloni Stemma e Liberty; Wi-fi gratuito; utilizzo area fitness; ogni giorno, al Tower Bar, una golosissima tazza di cioccolata calda fondente al 71% servita con torta al cioccolato.

Offerta valida fino al 29 Dicembre 2015

L’Offerta “Natale in hotel” comprende: 

Prezzo a partire da euro 289,00 per un pernottamento in Camera doppia Classic Executive.

I ristoranti

Il Ristorante Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel. In generale, in città. È tra gli indirizzi più interessanti. L’atmosfera è ricercata così come la cucina dello chef. Per quel che riguarda, invece, l’Osteria della Pagliazza  apre tutti i giorni dalle 12.30 alle 22.30. Situata al pianterreno dell’hotel propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio.

Contatti:

Hotel Brunelleschi

Via de’ Calzaiuoli – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Florence

Tel. 055/27370 – Fax 055/219653

e-mail info@hotelbrunelleschi.it – Internet www.hotelbrunelleschi.it

 

 

Natale e Capodanno con Vueling: nuove rotte in arrivo

vueling

Le feste diventano più economiche se si decolla con Vueling, che pensa ai potenziali viaggiatori per il prossimo Natale e Capodanno. Con 7 collegamenti straordinari, più le 26 rotte che abitualmente partono dalla Capitale in inverno, aggiungerà fino a 1.370.000 posti. Dal 4 all’8 dicembre, poi, il Ponte dell’Immacolata sarà speciale con l’opportunità di raggiungere Palma di Maiorca con una tratta speciale, garantita in tale occasione.

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Street View conquista la Giordania: Petra e i suoi tesori su Google Maps

Mentre granelli di sabbia rossastra volteggiano nell’aria e brillano al sole come piccoli gioielli dorati, Petra si mostra in tutta la sua incredibile bellezza. Non è un caso che sia patrimonio mondiale dell’Unesco e che al suo interno conservi almeno altri 30 siti da tenere in considerazione. Il suo incredibile fascino, però non è una novità, la vera notizia interessante è che finalmente è disponibile su Google Street View, segnando un passo molto importante nella storia del Paese. La stessa Regina Rania Al Abdullah di Giordania si è mostrata entusiasta per la notizia, ringraziando personalmente Google, attraverso un post ufficiale. Commento che ha postato sui social ed è diventato ben presto virale.

Perché l’inserimento su Street View è così importante

Petra

Oltre 30 siti storici oggi possono essere esplorati online, scoprendo anche da lontano questo tesoro del Medio Oriente. Un modo per favorire il turismo, in un momento delicato a livello mondiale come questo e verso una destinazione che pur essendo tranquilla, si trova circondata da Paesi instabili politicamente.

La Giordania è il tempio di grandi civiltà del passato, lo si può notare dai reperti ancora oggi presenti, ma è pure culla di storia e paesaggi particolari e di qualche mito. Oggi si scoprono ancora le tracce della Via della Seta che collegava le regioni del commercio mondiale, i turisti raggiungono città antiche come Gerasa, di origini romane e Petra, fondata dai Nabatei. Non dimentichiamo poi il Monte Nebo e il fiume Giordano che rappresentano esempi unici di quanto questa terra nasconda al suo interno. Discorso a parte merita il Wadi Rum, più volte location di film di fama internazionale. Qui, di recente, è stato girato pure “The Martian”, il nuovo successo nelle sale di tutto il mondo. Con l’arrivo di Google Street View, chi ama questo Paese e vuole saperne di può, può iniziare osservando online il patrimonio storico unico nel suo genere.

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La Giordania che resta un ponte di mediazione tra i Paesi del Medio Oriente, va preservato ma anche scoperto e vissuto e durante un viaggio la sua cucina è in grado di deliziare il palato dei visitatori.

Petra, poi, è la sua perla più importante. La città rosa circondata da gole di montagna, sembra raccontare ancora di quando era un fiorente centro di commercio, circondato da enormi pareti rocciose di arenaria. Da quando qui ha visto la luce il film “Indiana Jones e l’ultima crociata”, con Harrison Ford e Sean Connery, è persino più nota. Adesso, anche da lontano sarà possibile fare un balzo indietro nel tempo, vedendone virtualmente le tombe, i siti e l’anfiteatro, che coprono una superficie pari a quella di Lower Manhattan. E poi magari pensare a prenotare un viaggio.

Amman Citadel

Gerasa, invece, resta il secondo sito più visitato del paese ed è un grande esempio di architettura romana ben conservata. Basterà un clic per avere l’impressione di camminare tra le rovine e i templi. C’è poi il Monte Nebo, a 10 chilometri a ovest  della città romano-bizantina di Madaba e in quest’ultima città c’è da vedere una mappa mosaico sul pavimento unica. Ancora, si può concludere il giro con un tour del Mar Morto, nel punto più basso della Terra o tra castelli nel mezzo del deserto come Al Karak, fino ad arrivare al castello di Ajlun, costruito da Saladino, senza dimenticare poi i castelli del deserto Umayyad, come Qasr Amra e Qasr Al Kharana. Basta visitare g.co/Jordanhighlights e iniziare il giro.

 

 

Una notte in un castello: idee romantiche vicino Merano

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Regni di fate, principesse e amori struggenti, per le donne che ancora sentono riecheggiare nelle orecchie i racconti e le favole della buonanotte a tema. Teatri di storia scritta sui libri, di architetture spettacolari e di intrighi leggendari, per chi è meno sognatore ma adora i misteri che si nascondono dietro alle fortezze. Anche i dintorni di Merano conservano degli splendidi castelli dove si può dormire qualche notte, osservando fuori paesaggi imbiancati e panorami a perdita d’occhio. In Alto Adige il desiderio di un soggiorno diverso dal solito in una location differente dal classico albergo, può diventare realtà e sono almeno quattro gli antichi manieri più richiesti dove organizzare una vacanza.

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Gli scali minori e il meridione, dimenticati dai voli?

 

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Le compagnie aeree, sia le low cost che spesso quelle di bandiera, diminuiscono il numero dei voli verso le isole minori e, in generale, verso il meridione. Da qualche tempo a questa parte, addirittura, qualche vettore a basso costo ha proprio deciso di abbandonare. Questo potrebbe essere il caso di EasyJet con la Sicilia o di Blue Panorama. Senza contare che la Wind Jet che un tempo faceva volare gli abitanti della Trinacria a prezzi vantaggiosi, è da tempo fallita.

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Le incredibili immagini su Google Street: scoprire le meraviglie del mondo senza spostarsi

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Il Pianeta Blu ha un fascino che spesso neppure immaginiamo. Ce ne stiamo nelle nostre città inebriati da una realtà certamente limitata, sognando angoli tropicali di paradiso dove vivere di rendita perennemente in vacanza. Eppure esistono scorci meno strillati, dove non ci sono solo palme, sabbia chiara e mare cristallino. Se poi una bella foto viene anche rielaborata ad arte, riesce a catturare oltre che una serie infinita di like su Facebook, anche i commenti entusiastici di chi ha la possibilità di osservarla. Capita così di imbattersi in un interessante progetto di un blogger, che ha selezionato gli scatti di viaggio più belli che si trovano su Google Street View, trasformandoli in vere meraviglie. Si tratta comunque del caso più recente, di una rosa infinita di esempi di tale tipo.

Google Street Sphere Photo

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Lo shopping che salva i monumenti italiani: fino al 15 novembre una iniziativa unica

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Fare acquisti è una delle attività preferite delle donne e non solo. Crisi a parte. Fino al prossimo 15 novembre, c’è la possibilità di fare shopping nei The Style Outlets e tutelare le meraviglie dello Stivale. Sì perché è scattata già da inizio ottobre una campagna speciale che coinvolge ogni angolo della Penisola e inaugura la collaborazione di Neiver, azienda leader in Europa e il Fondo per l’Ambiente Italiano. Partecipare alla raccolta fondi del FAI per l’iniziativa “Ricordiamoci di salvare l’Italia“, è semplice: si può contribuire con due euro all’atto dell’acquisto all’interno dei punti vendita di Vicolungo (Novara)/Castel Guelfo (Bologna).

I clienti riceveranno poi una FAI Donor Card, che consentirà un ingresso gratuito in un bene FAI. Tra i patrimoni del Belpaese da non perdere, in questo senso, ci sono Villa Necchi Campiglio nel cuore di Milano, la splendida Abbazia di San Fruttuoso a Capodimonte, nella suggestiva insenatura del Monte di Portofino, o il Giardino Pantesco di Donnafugata nel cuore di Pantelleria. Questi, ovviamente sono solo esempi, perché i beni da vedere gratuitamente sono tantissimi. Per visionare l’elenco completo si può dare una occhiata a questo link.

Villa Necchi Campiglio, Milano - Foto Giorgio Majno, Fotografo 2008 © Archivio FAI - Fondo Ambiente Italiano

Il Fondo Ambiente Italiano da anni cerca di preservare e riportare alla luce angoli di natura, paesaggio o capolavori dell’arte dimenticati. La campagna Fai viene sposata stavolta appieno da Neinver in primo piano in ambito sociale, di tutela dell’ambiente e del consumatore. Si tratta di una azienda nota nel settore dello sviluppo, degli investimenti, delle gestioni immobiliari e di fondi, con oltre 40 anni di esperienza. Sul mercato oggi conta la gestione di 15 outlet center.Le boutique dei The Style Outlets propongono collezioni con sconti sul prezzo di listino che vanno dal 30% al 70% e sono posti dove arte e creatività permettono a tutta la famiglia di trovare il giusto intrattenimento. Stavolta anche in nome del Fai.

11mila fari pronti a diventare strutture ricettive per turisti

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Ha sempre avuto qualcosa di romantico la possibilità di dormire in un faro ed ecco perché una vacanza del genere tende ad attirare coppie ed animi solitari, nonché artisti che guardando il mare infrangersi tra gli scogli trovano ispirazione ed emozioni. La bella notizia che a breve aumenteranno le proposte di soggiorno di questo tipo, visto che il Demanio italiano ha deciso di dare in concessione ben 11mila fari. Tutti saranno convertiti in strutture ricettive.

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Un giorno a Seoul tra shopping, grattacieli e buon cibo

Seoul image

Seoul è uno di quei luoghi dove l’impressione immediata è quella di essere in un micro universo in cui tutto è possibile, quanto gigantesco. Il visitatore viene proiettato in una realtà fatta di grattacieli, di shopping di lusso e di cibo etnico piuttosto gustoso. La capitale della Corea del Sud, regala alternative ed esperienze particolari ma questo non vuol dire che occorra necessariamente un portafoglio senza fondo. Si può scoprire l’anima del luogo all’interno dei mercati o cercare un prodotto all’ultimo grido all’interno di boutique costose o, ancora, preferire delle tipiche osterie o optare per i ristoranti stellati. Parola d’ordine, dunque, è possibilità infinita di scelta.

D’obbligo è un tour tra principali quartieri, perché ognuno ha la sua storia e cultura e qualche scorcio particolare da fotografare. Tra le zone più interessanti c’è quella di Samcheong-dong, alla lettera “tre cose buone”, chiamata così per via dell’acqua pulita, le vicine montagne e il carattere generoso degli abitanti. Si tratta di un posto dove non mancano le tradizionali case coreane in stile hanok, con i tetti curvi e le tegole. Senza dimenticare che l’area è pure piuttosto alla moda tra caffè di tendenza e gallerie d’arte.

City of Seoul Korea
City of Seoul Korea

Per chi ha sempre un certo languorino nello stomaco e vuole provare prodotti tipici, una buona idea può essere quella di fermarsi al Maple Tree House, una piccola catena di ottimi ristoranti specializzati nel celeberrimo bulgogi, il barbecue coreano a base di carne marinata in un mix di aglio, cipolla, salsa di soia, zucchero, olio e semi di sesamo. E per qualche acquisto da portare ai propri cari, un bel giro non può mancare al mercato di Dong Daemun, un vero e proprio paradiso per chi ama abiti, stoffe, tessuti e oggetti per la casa. Si trova in un intero isolato con palazzine di 2 o 3 piani e ogni blocco è specializzato in una categoria, con un mix di negozi moderni e tradizionali. Si può comprare all’ingrosso e al dettaglio e risparmiare molto per i souvenir tipici.

Di sera, invece, il consiglio è di non perdersi Garosu-Gil, la bella strada costeggiata da alberi di ginkgo che si estende per circa un chilometro nel quartiere di Sinsa-dong. Tra locali, giovani che passeggiano e ristorantini l’atmosfera non manca. C’è poi la zona di Gangam, il business district a sud est della città, fermatevi a mangiare qualcosa da Modern Bapsang, il ristorante di proprietà della mamma di Psy, la popstar di Gangnam Style.